Con notifica del Soprintendente archivistico per l’Emilia-Romagna del 23 agosto 2007, l’Archivio storico dell’ATER è stato dichiarato “di interesse storico particolarmente rilevante”, e come tale sottoposto alla disciplina del "Codice dei beni culturali e del paesaggio”.
La documentazione conservata riflette l'intensa attività dell'ATER e consta essenzialmente delle serie seguenti:
Statuti e relative modifiche, 1965-1999
Protocolli, 1972-2006
Corrispondenza, 1983-2006
Presidenza, 1996-2004
Direzione, 1967-2006
Consiglio Direttivo, 1975-2005
Consiglieri delegati e commissioni, 1966-1996
Assemblee, 1971-2005
Collegio sindacale, 1976-2005
Ufficio Stampa e comunicazione, 1973-2006
Seminari e convegni, 1983-1992
Osservatorio, 1987-2006
Miscellanea relativa alla storia dell’ATER, 1963-1991
Organizzazione e gestione scambi, 1967-2006
Prosa, 1957-1996
Musica, 1961-2006
Balletto, 1973-1992
Bilanci preventivi e conti consuntivi, 1967-2006
Libri matricola del personale, 1976-1986
Libri paga, 1974-1984
Contratti e scritture, 1989-2007
Formazione, 1989-2005
Il tutto per complessivi 2276 pezzi.
L’archivio comprende anche una serie di manifesti, nastri audio e ampex, fotografie e diapositive, video e compact disk.
Estremi cronologici: 1957-2007
Il complesso archivistivo è conservato dal 2010 presso l’Archivio Storico della Regione Emilia-Romagna, a San Giorgio di Piano (BO).
L’Archivio storico ATER è stato inserito nel progetto “Archivi@mo”, promosso nel 2007 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che intende valorizzare gli archivi storici di Modena e del suo territorio dei secoli XIX e XX, facilitandone l’accesso. Al progetto “Archivi@mo” concorrono:
Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna
Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna
Centro di documentazione Istituzione della Provincia di Modena