Nella sua quarantennale storia (è stata fondata ufficialmente nel 1964 ma operava informalmente da qualche anno) ha adeguato la sua missione di favorire lo sviluppo e la diffusione dello spettacolo dal vivo al mutamento degli scenari, alla crescita del territorio da cui ha origine, del paese e dello spettacolo italiano.
L’ATER nasce nel dopoguerra dalla necessità dei comuni di acquisire, gestire o costruire luoghi teatrali; tra i suoi fondatori vi sono i principali comuni capoluoghi di provincia e alcune città minori. Nel 1964 è ufficialmente fondata con lo scopo di fornire servizi ai propri associati, in primis favorire le produzioni liriche con contratti collettivi e supportare la gestione dei teatri.
Sino dall’avvio le linee di sviluppo dell’associazione si articolano in diversi filoni, quello della rappresentanza politica verso lo stato e poi verso la regione, quello dei servizi e delle consulenze generali, l’importazione di spettacoli dall’estero, l’organizzazione di eventi e la produzione di spettacoli.
E’ anche grazie all’ATER, che si impegna ad ospitare un certo numero di rappresentazioni, che alcuni spettacoli del Piccolo Teatro di Milano o di altre importanti realtà del teatro di prosa italiano, possono avere grande fortuna.
Nel tempo l’associazione, che dopo pochi anni associa la maggior parte dei comuni e delle province dell’Emilia-Romagna, e che dopo la nascita delle Regioni viene riconosciuta con una specifica legge Regionale pur mantenendo la sua totale autonomia, crea tre strumenti produttivi, l’Orchestra dell’ATER, la compagnia di prosa Emilia Romagna Teatro e la compagnia di danza Aterballetto, con l’intento di servire il proprio territorio e di dare un contributo al Paese.
Cresce nello stesso periodo anche l’attività di importazione e circuitazione di spettacoli gestiti dal settore denominato Aterscambi, che all’inizio degli anni 80, inizia anche a mettere a frutto l’esperienza internazionale con alcuni progetti importanti, quali il concerto di Zucchero sulla Piazza Rossa a Mosca o le tournée di Aterballetto in America e Brasile.
Verso la fine degli anni 80 in un sistema dello spettacolo divenuto grande e complesso, in cui sono nate diverse e importanti compagnie di prosa private, le città hanno espanso la spesa e l’attività in campo artistico, la Regione ha prodotto le prime leggi sullo spettacolo, si da corso ad una riforma dell’associazione, scorporando le strutture produttive.
Nascono così quella che oggi è l’Orchestra sinfonica dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”, lo stabile pubblico “Emilia Romagna Teatro” (ERT), e la compagnia di danza Aterballetto, ognuna collocata in un capoluogo di provincia e che divengono soci di ATER, casa madre dello spettacolo di cui la Regione Emilia-Romagna diviene il socio principale.
ATER punta ad essere sempre più una moderna struttura generale di servizio allo spettacolo, secondo un modello assente attualmente in Italia, che trae origine dall’Emilia-Romagna, dalla sua vocazione a unire le diversità e a “fare insieme” per agire su dimensione nazionale e internazionale.
Nasce da questa storia e questa vocazione per entrare a far parte degli scenari dell’economia e della creatività.
Governance:
Il presidente dell’ATER è eletto ogni tre anni dall’assemblea dei soci, non ha limiti di mandato ed è il legale rappresentante dell’ente. E’ supportato da un consiglio d’amministrazione a sua volta eletto su proposta del presidente dall’assemblea.
Partecipazioni:
ATER ha dato vita nel 2000 unitamente a LEGA Coop Bologna e AGIS-delegazione dell'Emilia–Romagna, ad una Fondazione per la Formazione Professionale di operatori dello spettacolo, denominata Fondazione Ater Formazione.
Nel 2008, ATER ha promosso, la costituzione di Aterconsorzio, struttura che unifica alcuni settori degli enti soci e che permetterà l’armonizzazione delle procedure comuni, la realizzazione di un’unica centrale di acquisti e la realizzazione di un’unica struttura informatica a servizio degli associati, dei soci fondatori e di terzi.
Nel 2008 è stata costituita la società consortile Culturae per proseguire nel lavoro di consulenza e progettazione culturale e di sostegno allo sviluppo locale iniziato per ATER con una importante esperienza, il progetto BES ( Best Events Sardinia) realizzato per la Regione Autonoma Sardegna nel periodo 2006-2008 e finalizzato alla promozione e commercializzazione dei principali eventi e manifestazioni culturali della Sardegna ai fini della promozione di un turismo responsabile e dello sviluppo dei territori.
La società si propone di sviluppare attività di studio, consulenza, progettazione e intervento nel settore della cultura, del turismo , dello sviluppo territoriale, a servizio degli enti, delle istituzioni, delle imprese pubbliche e private valorizzando il know how di ATER, SWG, Hominapdc, Simulation Intelligence, Eccom - Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale e la rete di relazioni del sistema regionale dello spettacolo che fa capo ad ATER.
Personale:
L’associazione ha 18 dipendenti coordinati da un direttore generale, e si avvale di numerosi collaboratori saltuari sia in campo artistico sia organizzativo.
Affiliazioni:
ATER è associata ad AGIS, ad AISLO, Les Rencontres International, IFEA, FEDERCULTURE.